Dispositivi Medici: Versamento Contributo del 5,5% sulle Spese Promozionali

Le imprese che operano nel settore dei dispositivi medici in Italia sono soggette a specifici obblighi normativi riguardanti la trasparenza e il finanziamento del sistema sanitario. Tra questi, spicca il versamento del contributo del 5,5% sulle spese sostenute per attività promozionali, un adempimento che richiede precisione nel calcolo e puntualità nell’invio.

Il quadro normativo

L’obbligo deriva dall’applicazione dell’art. 15, comma 2, della Legge 21 ottobre 2005, n. 219. Le aziende che producono o commercializzano dispositivi medici e che investono in pubblicità e promozione sono tenute a versare questa percentuale direttamente allo Stato.

Su quali attività si calcola il 5,5%?

Sono soggette al contributo tutte le attività di promozione “rivolte ai medici, agli operatori sanitari, ivi compresi i dirigenti delle aziende sanitarie, e ai farmacisti”, indipendentemente dall’appartenenza degli operatori al Servizio Sanitario Nazionale. Tra queste rientrano a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Organizzazione e partecipazione a congressi e convegni.
  • Materiale pubblicitario e depliant tecnici.
  • Personale impegnato in attività promozionali.
  • Campagne media (web, stampa, TV).

Scadenza e Modalità di Invio

Il termine perentorio per il versamento e l’invio della dichiarazione è il 30 aprile di ogni anno.

Pagamento: Deve essere effettuato tramite la piattaforma online del Ministero della Salute (integrata con PagoPA) con causale: “Contributo di cui alla lett. d) dell’articolo unico della legge 266/2005

Dichiarazione: Va redatta come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (D.P.R. 445/00) su carta intestata dell’azienda e firmata dal legale rappresentante.

>>> Nota bene: La dichiarazione va presentata annualmente anche se l’importo da versare risulta pari a zero.

Invio: La documentazione va inviata via PEC o tramite raccomandata A/R al Ministero della Salute

Cosa succede in caso di mancato versamento?

Il contributo va versato entro il 30 aprile.

Il Ministero effettua controlli periodici per verificare l’adempimento degli obblighi.

Nel caso di accertamento del mancato pagamento entro l’anno di riferimento viene irrogata la sanzione, oltre al recupero di quanto dovuto, maggiorato degli interessi di mora e del 5% per ciascun mese di ritardo.

Si invita il lettore ad approfondire la tematica su: https://www.salute.gov.it/new/it/tema/dispositivi-medici/contributo-del-55-delle-spese-sostenute-attivita-promozionali/